vini arancioni in bottiglia

Orange Wine (vini arancioni): cosa sono, come vengono prodotti e come servirli

Lentamente sta toccando i palati di tutto il mondo, conquistandoli con caratteristiche uniche, profumi e sapori che si fondono per regalare un’esperienza inaspettata.

Pur essendo di nicchia, l’Orange Wine, si sta diffondendo in Italia, Austria, Germania, Stati Uniti, Spagna e Francia ma anche in estremo oriente, in particolare in Cina e Giappone.

Che sia una tendenza passeggera oppure un vino da tenere in cantina accanto ai migliori rossi e bianchi, noi siamo già sostenitori del vino orange, il nettare dal colore aranciato che è ormai sulla bocca di tutti gli appassionati.

Leggi il nostro approfondimento e scopri tutta la storia nascosta in un calice di Orange Wine.

 

 

 

 

 

  

Cosa sono gli Orange Wine?

Chi non conosce i vini arancioni potrebbe inciampare nell’errore di confonderli con bevande derivanti dalla lavorazione di arance.

Il nome, in realtà, fa riferimento alla particolare colorazione il cui segreto si cela nella sua produzione, il suo colore tipico varia da tonalità diverse di giallo fino a sfumature ambrate, e può dipendere dalla struttura e dagli affinamenti del vino

No, non si tratta di mutazioni di uve, ma di un particolare procedimento produttivo delle uve bianche.

L’Orange Wine è un vino che merita di essere degustato e che conquista tutti i palati grazie ad un’esplosione di profumi e gusto.

 

Una storia lunga millenni: le origini degli Orange wine

Le origini dell’ Orange Wine, in realtà, non sono affatto recenti, ma risalgono a migliaia di anni fa, e più precisamente circa 8000 anni fa. 

La tecnica originale è da attribuirsi all’attuale Georgia e prevedeva la macerazione dei vini all’interno di Kvevri, tipici contenitori in argilla dalla forma simile alle moderne anfore, che venivano interrati allo scopo di controllare la temperatura al loro interno. 

In questo modo il vino fermentava e invecchiava e le condizioni a cui era esposto influenzavano il profilo aromatico e gustativo del vino.

Questa tradizione, tra le prime testimonianze della vinificazione dell’uva, sopravvive ai nostri giorni e viene più comunemente chiamata vinificazione in anfora.

 

Come vengono prodotti gli Orange Wine: la macerazione alla base dei vini arancioni 

I vini arancioni vengono prodotti utilizzando uve a bacca bianca a contatto con bucce e lieviti, vinificati con macerazione del mosto, per un tempo che oscilla da qualche giorno a mesi interi.

Gli esperti avranno subito notato che la vinificazione è quella dei vini rossi, che permette di acquisire aromi, polifenoli e tannini e proprietà diverse rispetto a quelle dei vini bianchi e rossi.

Ma che cos’è la macerazione? Si tratta del processo naturale che prevede che le vinacce siano a contatto con il mosto, consentendo di estrarre il composto e le sostanze contenute nella buccia e nella polpa dell’acino 

È possibile applicare alla vigna da cui viene prodotto il vino orange delle metodologie biodinamiche e biologiche a favore del rispetto per l’ambiente e degli aspetti più puri del concetto di sostenibilità. Tuttavia, talvolta, questa scelta può esporre le uve ad un rischio più elevato di ossidazione, con conseguente sviluppo di aromi sgraditi.

orange wine nel calice

Le caratteristiche organolettiche degli Orange Wine: sapore, aroma, colore

Gli Orange Wine hanno caratteristiche uniche e facilmente attribuibili: al naso presentano note fruttate oppure erbacee, mentre in bocca risultano strutturati e complessi, freschi e sapidi. 

Il contatto prolungato con le bucce conferisce una colorazione più carica nonché un gusto più tannico rispetto a vini bianchi o rossi. 

La durata della macerazione e la tipologia di vitigno determinano la differenza tra i diversi Orange Wine.

 

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Quando servire gli Orange Wine ai tuoi commensali: i migliori abbinamenti

Gli Orange Wine prediligono piatti di carne speziati, capretto e agnello per esempio sono l’abbinamento ideale. 

Valorizzano le specialità della cucina orientale, come i piatti giapponesi dal gusto deciso e che coinvolgono le preparazioni di pesce. 

 

Temperatura di servizio, calice adatto e gradazione alcolica

Si consiglia il calice utilizzato anche per la degustazione di rossi di media struttura, mentre la temperatura di servizio varia dai 14 ai 16°, in base alla tipologia di vino orange.

 

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Orange Wine italiani: la cantina Corte Bacaro

Tra i vini della cantina Corte Bacaro spicca Il Viaggiatore, premiato nella categoria Orange Wine Italiani, vino di colore arancio e rame brillante che si distingue per un tannino raffinato ed una gradevole persistenza. 

Le note agrumate di arancia e mandarino e i sentori speziati non prevalgono sull’aroma delicato della camomilla. 

Versatile negli abbinamenti trova la sua massima espressione servito con un piatto di pesce crudo.

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Corte Bacaro Vini
Corte Bacaro Vini

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